Misurare le contrazioni

Come contare le contrazioni: cosa misurare e quando chiamare

In breve

Contare le contrazioni significa misurare due valori. La durata va dall’inizio alla fine di una contrazione, l’intervallo dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva. Inizia quando diventano più regolari o più forti (healthdirect) e misurane diverse di seguito. Il Policlinico di Milano indica di andare in ospedale con una contrazione ogni 5 minuti, lunga 50-60 secondi, per almeno un’ora; altri punti nascita danno valori diversi, quindi chiedi al tuo quale regola seguire.

Indice
  1. Cosa misuri: durata e intervallo
  2. Quando iniziare a contare le contrazioni
  3. Come contare le contrazioni, passo per passo
  4. Contare le contrazioni con un’app, online o con carta e penna
  5. Cosa significano i tuoi numeri
  6. Quando chiamare l’ostetrica o andare in ospedale

Pronta. Tocca appena inizia una contrazione.

  • –Intervallo
  • –Durata
  • 0Contrazioni

Dopo tre contrazioni vedrai qui quanto manca alla regola 5-1-1.

Le contrazioni restano salvate solo in questo browser. Questo contatore non sostituisce il parere medico.

La pancia si indurisce, resta tesa per qualche secondo e poi si rilassa. Pochi minuti dopo succede di nuovo, e ti chiedi se il travaglio sia cominciato. Sapere come contare le contrazioni ti dà un quadro preciso da descrivere all’ostetrica o al ginecologo, e per farlo basta un orologio.

I valori da misurare sono due. La durata indica quanto dura una contrazione, l’intervallo ogni quanto arrivano, contando dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva. Seguiti per un po’ di tempo, questi due numeri mostrano se il travaglio sta andando avanti.

Cosa misuri: durata e intervallo

La durata va dal momento in cui senti iniziare la contrazione a quando la pancia torna morbida. L’intervallo va dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva. Lo descrivono così la Cleveland Clinic, l’OHSU e il portale sanitario australiano healthdirect. La Cleveland Clinic consiglia di contare in secondi, perché è più semplice.

Un esempio: una contrazione inizia alle 02:10 e finisce alle 02:11, la successiva inizia alle 02:16. La prima è durata 1 minuto e l’intervallo è di 6 minuti. I 5 minuti in mezzo sono la tua pausa.

Se misuri dalla fine di una contrazione all’inizio della successiva, misuri solo la pausa, e le contrazioni sembrano più ravvicinate di quanto siano. Nell’esempio scriveresti 5 minuti invece di 6.

Infografica

Come misurare durata e intervallo

Intervallo: 6 minuti
Durata: 1 minuto
Pausa: 5 minuti, non è l’intervallo
L’esempio del testo: una contrazione inizia alle 02:10 e finisce alle 02:11, la successiva inizia alle 02:16. L’intervallo si misura dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva.

Quando iniziare a contare le contrazioni

Non serve cronometrare ogni indurimento. Le contrazioni di Braxton Hicks possono comparire per molte settimane prima del travaglio, senza uno schema e senza avvicinarsi tra loro (ACOG). Il Policlinico di Milano le distingue da quelle del travaglio perché non sono dolorose, e in questo caso non serve andare in ospedale. Se non sai se quelle che senti sono contrazioni preparatorie, l’articolo sulle contrazioni di Braxton Hicks spiega le differenze.

Anche le prime contrazioni del travaglio possono essere irregolari. L’AUSL di Piacenza scrive che possono presentarsi per alcune ore, fermarsi e poi riprendere, e che questa fase può durare ore, a volte giorni. Kaiser Permanente suggerisce di passare il tempo con la musica, una passeggiata o una doccia calda, e di riposare o dormire se è notte.

Inizia a contare quando le contrazioni sembrano più regolari, diventano più forti o seguono uno schema (healthdirect). L’OHSU suggerisce di cominciare dopo alcune contrazioni di seguito. Per il Boston Medical Center il momento giusto è quando sono così forti che non riesci a parlare o a ridere mentre passano.

Se non hai ancora compiuto 37 settimane, l’OHSU chiede di contattare subito chi ti segue ai primi segni di travaglio. healthdirect dice di chiamare immediatamente la sala parto o l’ostetrica se hai contrazioni prima delle 37 settimane.

Come contare le contrazioni, passo per passo

  1. Quando inizia una contrazione, annota l’ora o tocca il timer.
  2. Quando si attenua e la pancia torna morbida, annota di nuovo l’ora.
  3. Quando inizia la successiva, annota anche questo orario. La differenza tra i due orari di inizio è l’intervallo.
  4. Continua per diverse contrazioni e osserva come cambiano intervallo e durata nell’ultima ora.
  5. Segna quanto è stata forte ciascuna e se le contrazioni continuano quando riposi, bevi acqua o ti muovi.

Gli ultimi due punti vengono dalla March of Dimes. Il controllo a riposo serve perché le contrazioni del falso travaglio possono fermarsi quando cammini, riposi o cambi posizione (ACOG), mentre quelle del travaglio vero continuano.

Dopo tre contrazioni i tuoi appunti potrebbero essere così:

Ora di inizioDurataMinuti dall’inizio precedenteIntensità
02:1060 secondiprima contrazionemedia
02:1655 secondi6media
02:2165 secondi5forte

La Cleveland Clinic ritiene molto utile scrivere l’ora e la durata di ogni contrazione: con gli appunti è più facile descrivere il ritmo a chi ti segue. healthdirect aggiunge che l’ostetrica o il medico potrebbero chiederti quanto durano le contrazioni, quanto sono forti e ogni quanto arrivano. Se si rompono le acque, annota anche l’ora, il colore e la quantità del liquido (healthdirect).

Non devi cronometrare per forza tu. healthdirect ricorda che può farlo anche la persona che ti accompagna, così tu puoi concentrarti sul respiro a ogni contrazione.

Contare le contrazioni con un’app, online o con carta e penna

Va bene qualsiasi strumento. La Cleveland Clinic cita un’app sul telefono oppure carta e penna, healthdirect un orologio da polso o da parete o un’app per le contrazioni. Quello che cambia sono i calcoli da fare nel mezzo di una contrazione. Se preferisci la carta, l’articolo sulle contrazioni regolari ha un diario delle contrazioni da stampare, con i valori tipici di ogni fase del travaglio.

Carta e pennaContatore onlineLa nostra app
Come registriScrivi l’ora di inizio e di fineTocchi all’inizio e alla fineTocchi all’inizio e alla fine, oppure solo all’inizio
Cosa vediQuello che calcoli tuDurata e intervalloDurata, intervallo e media dell’ultima ora
Controllo della regolaNessunoMostra quanto sei vicina alla regola 5-1-1Avviso con la 5-1-1, la 4-1-1 o la tua regola, con il pulsante per chiamare la sala parto
Dove restano i datiSul foglioNel tuo browserSul tuo telefono, senza account

Puoi provare subito il contatore contrazioni online su questo sito. Usa la stessa logica di calcolo dell’app, spiegata nell’articolo su come calcola l’app. Per il travaglio vero e proprio usa l’app gratuita Contraction Timer: funziona offline e salva ogni contrazione sul telefono. Configurala nelle ultime settimane di gravidanza, con la regola del tuo ospedale e il numero della sala parto. Un buon momento è quando prepari la borsa per il parto.

Cosa significano i tuoi numeri

Man mano che il travaglio attraversa le sue fasi, le contrazioni si avvicinano e si fanno più forti. L’ACOG descrive le contrazioni del travaglio vero come regolari e sempre più ravvicinate, ciascuna di circa 60-90 secondi. All’inizio sono di solito più brevi, circa 30-45 secondi, e possono arrivare in modo irregolare (Kaiser Permanente). Nel travaglio attivo la Cleveland Clinic indica contrazioni di 40-70 secondi ogni 3-5 minuti. Le ostetriche dell’Ordine di Brescia e Mantova descrivono per il periodo dilatante circa una contrazione ogni 5 minuti, di circa 40-60 secondi. I valori per ogni fase sono nell’articolo su quanto dura il travaglio.

Cosa significa un singolo intervallo, da 10 minuti fino a 3, lo spiega l’articolo sulle contrazioni ogni 10, 5 o 3 minuti. Un numero da solo dice poco. Il Policlinico di Milano chiede un ritmo regolare da almeno un’ora, e lo stesso fanno diverse regole americane per il primo figlio.

Quando chiamare l’ostetrica o andare in ospedale

Non tutti i punti nascita usano gli stessi valori. Tre esempi italiani:

  • Policlinico di Milano: una contrazione ogni 5 minuti, lunga 50-60 secondi, per almeno un’ora.
  • Ospedale di Bolzano: contrazioni regolari, circa ogni 5 minuti, e intense.
  • AUSL di Piacenza: contrazioni dolorose ogni 3-4 minuti, soprattutto se non è il primo figlio.

Negli Stati Uniti, per il primo figlio, l’OHSU usa la regola 5-1-1: contrazioni ogni 5 minuti per un’ora, ciascuna di circa un minuto. Il Boston Medical Center usa la 4-1-1, con una contrazione almeno ogni 4 minuti. Se hai già partorito, consigliano di andare prima: l’OHSU con contrazioni ogni 5-10 minuti per un’ora, Kaiser Permanente ogni 5-7 minuti, il Boston Medical Center ogni 5-6 minuti. Nel Regno Unito l’NHS dice di chiamare l’ostetrica quando le contrazioni regolari arrivano ogni 5 minuti o più spesso.

Chiedi al tuo punto nascita quale regola vale per te, per esempio a una visita di controllo. Nel dubbio vale il consiglio dell’ACOG: se pensi di essere in travaglio, o non ne sei sicura, chiama. L’articolo su quando andare in ospedale spiega la regola 5-1-1 e i segnali per cui chiamare subito.

Chiama subito, a prescindere dalle contrazioni

Se riconosci anche solo uno di questi segnali, non aspettare che le contrazioni rientrino in una regola: chiama subito l’ostetrica, il ginecologo o la sala parto, di giorno come di notte. L’elenco segue il servizio sanitario britannico NHS e l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia; il Policlinico di Milano indica molti degli stessi segnali.

  • Si rompono le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
  • Il liquido è colorato o ha un cattivo odore.
  • Hai perdite di sangue dalla vagina. Qualche striatura di sangue nel tappo mucoso può farne parte: se il sangue è di più, chiama.
  • Il bambino si muove meno del solito.
  • Hai un dolore forte e continuo che non passa tra una contrazione e l’altra.
  • Hai la febbre, cioè 38 °C o più.
  • Non hai ancora compiuto 37 settimane e pensi che il travaglio sia iniziato.
  • Una contrazione dura più di 2 minuti, oppure hai 6 o più contrazioni in 10 minuti.
  • Non sei sicura o sei preoccupata. Puoi chiamare in qualsiasi momento.

Chiama il 112 o il 118 se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere.

Fonti di questo elenco: NHS: Signs that labour has begun (2023); NHS: Pregnancy symptoms you need to get help for; ACOG: How to tell when labor begins; Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)

Domande frequenti

Come si controllano le contrazioni a casa?

Con un orologio, carta e penna oppure un’app. Annota quando inizia e quando finisce ogni contrazione: la durata va dall’inizio alla fine, l’intervallo dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva (Cleveland Clinic, OHSU, healthdirect). La March of Dimes consiglia di segnare anche quanto è forte ogni contrazione e se continua quando riposi, bevi acqua o ti muovi.

Le contrazioni si contano dall’inizio o dalla fine?

Dall’inizio. L’intervallo va dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva (Cleveland Clinic, OHSU). La durata va dall’inizio alla fine della stessa contrazione. Se misuri dalla fine di una contrazione all’inizio della successiva, conti solo la pausa e le contrazioni sembrano più vicine di quanto siano.

Quando bisogna iniziare a contare le contrazioni?

Quando sembrano più regolari, diventano più forti o seguono uno schema (healthdirect). L’OHSU suggerisce di cominciare dopo alcune contrazioni di seguito, il Boston Medical Center quando non riesci più a parlare o a ridere durante una contrazione. Prima delle 37 settimane non aspettare uno schema: l’OHSU chiede di contattare subito chi ti segue ai primi segni di travaglio.

Quante contrazioni in 10 minuti ci sono quando inizia il travaglio?

Per l’AUSL di Piacenza il travaglio inizia quando le contrazioni diventano più frequenti, almeno 3 in 10 minuti, più forti e più lunghe, circa 60 secondi. healthdirect descrive nel travaglio attivo contrazioni ogni 2-3 minuti, di 50-60 secondi. L’NHS chiede di chiamare con urgenza se hai 6 o più contrazioni in 10 minuti o se una contrazione dura più di 2 minuti.

Per quanto tempo bisogna contare le contrazioni?

Abbastanza a lungo da vedere un ritmo. Il Policlinico di Milano chiede contrazioni regolari per almeno un’ora, e anche le regole per il primo figlio di OHSU, Boston Medical Center e Kaiser Permanente guardano a circa un’ora di contrazioni. Un singolo intervallo breve, da solo, dice poco.

Come si contano le contrazioni se il dolore non passa mai?

Non serve contarle. L’ACOG indica un dolore forte e continuo, senza sollievo tra una contrazione e l’altra, come motivo per andare in ospedale. L’NHS chiede di chiamare subito la sala parto se una contrazione dura più di 2 minuti.

Fonti

  1. Cleveland Clinic: Contractions (2024)
  2. OHSU Center for Women's Health: When to come to the hospital
  3. healthdirect Australia: Giving birth, contractions (2025)
  4. ACOG: How to tell when labor begins (2025)
  5. Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
  6. AUSL di Piacenza: Quando venire in ospedale (2025)
  7. Kaiser Permanente: When should you go to the hospital? (2022)
  8. Boston Medical Center: How to tell if you're in labor
  9. March of Dimes: Contractions and signs of labor (2025)
  10. Ordine Interprovinciale della Professione Ostetrica di Brescia e Mantova: Il travaglio e il parto
  11. Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bolzano: Brochure informativa Ostetricia, Punto nascita (2023)
  12. NHS: Signs that labour has begun (2023)

Questo articolo non sostituisce il parere medico. Nel dubbio, chiama sempre l’ospedale, il ginecologo o l’ostetrica; in caso di emergenza il 112 o il 118.

Quando inizia il travaglio, hai le mani occupate

Scarica Contraction Timer oggi e prova il pulsante una volta. L’app è gratis e non serve un account.

Disponibile su Google Play App per iPhone in arrivo

Inquadra il codice con il telefono per scaricare l’app.

Scarica il contatore contrazioni Gratis App per iPhone in arrivo Scarica l’app Contatore online