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Borsa parto: la lista completa per te, il bambino e chi ti accompagna

In breve

Prepara la borsa parto almeno tre settimane prima della data presunta del parto (NHS); Scripps Health consiglia un mese. Il Policlinico di Milano suggerisce due borse: una piccola per la sala parto, con i documenti di entrambi i genitori (carta d’identità e tessera sanitaria) e la documentazione clinica della gravidanza, e una più grande per il reparto, che può restare in auto fino al trasferimento. Dentro vanno camicie da notte, assorbenti post-parto, reggiseno per l’allattamento, i vestitini del bambino e quello per le dimissioni. Chiedi al tuo punto nascita la sua lista: cosa fornisce il reparto cambia da ospedale a ospedale.

Indice
  1. Quando preparare la borsa parto
  2. Una borsa o due?
  3. Documenti da tenere in cima alla borsa
  4. Cosa mettere nella borsa per la sala parto
  5. Cosa mettere nella valigia per il reparto
  6. Borsa per il neonato in ospedale
  7. Borsa per il partner o per chi ti accompagna
  8. Cosa si può lasciare a casa
  9. Se il travaglio inizia prima che la borsa sia pronta

Spunta le voci mentre prepari la borsa: il browser se le ricorda.

Preparare la borsa parto nelle ultime settimane ti toglie un pensiero per il giorno in cui inizia il travaglio. Non deve essere enorme, perché alcune cose le fornisce il reparto. Questa lista copre i documenti, quello che serve in sala parto e in reparto, le cose per il bambino, il seggiolino e la borsa di chi ti accompagna.

Quando preparare la borsa parto

L’NHS fa notare che solo 1 bambino su 20 nasce nel giorno della data presunta del parto, e suggerisce quindi di avere la borsa pronta almeno 3 settimane prima. Scripps Health consiglia almeno un mese prima, la Cleveland Clinic uno o due mesi e il Better Health Channel australiano circa 36 settimane.

L’ACOG suggerisce di lasciare la borsa pronta in un posto comodo da raggiungere, come un ripostiglio all’ingresso o il bagagliaio dell’auto, e di farlo sapere al partner. Un biglietto sopra può elencare le cose da aggiungere all’ultimo momento, come il caricabatterie e gli occhiali.

Chiedi a chi ti segue come raggiungerlo fuori orario e se chiamare prima o andare direttamente in ospedale (ACOG). Salva il numero della sala parto sul telefono e, se usi la nostra app, anche lì: quando le contrazioni raggiungono la regola che hai scelto, per esempio la 5-1-1, l’app ti avvisa e puoi chiamare la sala parto dall’avviso (come calcola l’app). Molti punti nascita, come il Policlinico di Milano e Bolzano, pubblicano una loro lista: controlla se c’è quella del tuo.

Infografica

La borsa parto in sintesi

  • Quando

    Da 3 a 4 settimane prima della data presunta

    • NHS: almeno 3 settimane prima
    • Scripps Health: almeno un mese prima
  • In cima

    Documenti

    • carta d’identità e tessera sanitaria di entrambi i genitori
    • documentazione clinica della gravidanza
    • piano del parto, se lo hai
  • Per te

    Sala parto e reparto

    • camicia da notte comoda per il parto e per l’allattamento
    • reggiseno per l’allattamento e assorbenti post-parto
    • pantofole, vestaglia e necessario per l’igiene
  • Per il bambino e per chi ti accompagna

    Dimissioni

    • body, tutine e cappellini di cotone, coperta e vestitino per il giorno delle dimissioni
    • un seggiolino per neonati installato prima del travaglio, se torni a casa in auto
    • snack e un cambio di vestiti per il partner
Riassunto dalla lista qui sotto; le fonti sono elencate in fondo all’articolo.

Una borsa o due?

Il Policlinico di Milano suggerisce, se può esserti utile, di dividere tutto in due. Nella borsetta pratica per la sala parto vanno la documentazione clinica della gravidanza, le ciabatte, il cappellino, il primo cambio e la copertina del neonato. La valigia più grande contiene il resto, cioè assorbenti, vestitini del bambino e cambi per te, e può restare in macchina fino al trasferimento in reparto, così sei più libera in sala parto.

Documenti da tenere in cima alla borsa

Tienili in una cartellina: la Cleveland Clinic osserva che documento e tessera li mostrerai a molte persone durante il ricovero, e la cartellina raccoglie anche le carte che si accumulano.

Dopo la nascita uno dei genitori deve dichiarare la nascita: entro 3 giorni alla direzione sanitaria dell’ospedale oppure entro 10 giorni all’Ufficiale di stato civile (Ministero della Salute). Chiedi al punto nascita quali documenti servono. Humanitas San Pio X consiglia di andare in ospedale senza smalto e senza oggetti metallici come orecchini e piercing: lo smalto altera la misurazione dell’ossigeno nel sangue e i piercing possono essere pericolosi in caso di urgenza. Per l’induzione e per il taglio cesareo programmato anche Bolzano chiede di togliere smalto o gel dalle unghie.

Cosa mettere nella borsa per la sala parto

In sala parto contano il comfort e la libertà di movimento.

Prima di preparare una borsa piena di cibo, chiedi al tuo ospedale cosa puoi mangiare e bere durante il travaglio.

Cosa mettere nella valigia per il reparto

Questa è la valigia più grande, quella che può restare in auto fino al trasferimento.

Per un cesareo programmato il Better Health Channel aggiunge:

Alcune cose potrebbero già esserci: il Policlinico di Milano scrive che nel reparto privato Santa Caterina asciugamani e assorbenti sono forniti, la Cleveland Clinic (Stati Uniti) che l’ospedale dà mutandine di rete, assorbenti e, con un po’ di anticipo, i farmaci che servono, mentre la lista dell’NHS chiede di portarli. Chiedi al tuo punto nascita cosa vale per te e porta in ogni caso l’elenco dei farmaci.

Borsa per il neonato in ospedale

Cosa serve al bambino durante il ricovero dipende dal punto nascita. Il Policlinico di Milano elenca body, tutine e cappellini di cotone, una copertina e un vestitino per le dimissioni. A Bolzano bastano body e tutine per i giorni di ricovero, perché in alternativa i vestitini vengono dati dal nido, più l’abbigliamento per tornare a casa. La Cleveland Clinic (Stati Uniti) scrive che l’ospedale fornisce tutto il necessario, mentre la lista dell’NHS include pannolini, salviettine e vestiti: chiedi al tuo punto nascita cosa porta il reparto.

Il seggiolino per tornare a casa

Se torni a casa in auto, al bambino serve un seggiolino per neonati. L’American Academy of Pediatrics, negli Stati Uniti, scrive che tutti i neonati dovrebbero viaggiare in senso contrario alla marcia fin dal primo viaggio di ritorno dall’ospedale, e avverte di non mettere mai un seggiolino rivolto all’indietro sul sedile anteriore con l’airbag del passeggero attivo. L’ACOG consiglia di montarlo correttamente prima del travaglio: qualche settimana prima, non nel parcheggio dell’ospedale.

Borsa per il partner o per chi ti accompagna

L’ACOG indica 12-18 ore per un primo travaglio (vedi quanto dura il travaglio): anche chi ti accompagna ha bisogno delle sue cose.

Cosa si può lasciare a casa

Lascia a casa gioielli e oggetti di valore. Il promemoria in PDF del Policlinico di Milano consiglia di non portarli (la pagina web dello stesso ospedale li elenca invece nella borsetta per la sala parto: nel dubbio, lasciali a casa). La Cleveland Clinic aggiunge che alcuni ospedali chiedono di togliere i gioielli, fede compresa, soprattutto per un cesareo, e consiglia di lasciare nella borsa un po’ di spazio per quello che riporterai a casa.

Gli ospedali non hanno tutti le stesse dotazioni: controlla la lista del tuo punto nascita o chiedila durante una visita al reparto. Se manca qualcosa, il partner, la famiglia o gli amici possono portarla dopo.

Se il travaglio inizia prima che la borsa sia pronta

Una borsa a metà non è mai un motivo per aspettare. I segni che il travaglio potrebbe iniziare sono le contrazioni, la rottura delle acque e la perdita del tappo mucoso (NHS). Se si rompono le acque, hai perdite di sangue o il bambino si muove meno del solito, chiama subito, senza pensare alla borsa (NHS).

Con contrazioni regolari segui le indicazioni del tuo ospedale. Quando andare in ospedale spiega le regole più comuni, compresa la 5-1-1. Per tenere traccia delle contrazioni leggi come contare le contrazioni.

Chiama subito, a prescindere dalle contrazioni

Se riconosci anche solo uno di questi segnali, non aspettare che le contrazioni rientrino in una regola: chiama subito l’ostetrica, il ginecologo o la sala parto, di giorno come di notte. L’elenco segue il servizio sanitario britannico NHS e l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia; il Policlinico di Milano indica molti degli stessi segnali.

  • Si rompono le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
  • Il liquido è colorato o ha un cattivo odore.
  • Hai perdite di sangue dalla vagina. Qualche striatura di sangue nel tappo mucoso può farne parte: se il sangue è di più, chiama.
  • Il bambino si muove meno del solito.
  • Hai un dolore forte e continuo che non passa tra una contrazione e l’altra.
  • Hai la febbre, cioè 38 °C o più.
  • Non hai ancora compiuto 37 settimane e pensi che il travaglio sia iniziato.
  • Una contrazione dura più di 2 minuti, oppure hai 6 o più contrazioni in 10 minuti.
  • Non sei sicura o sei preoccupata. Puoi chiamare in qualsiasi momento.

Chiama il 112 o il 118 se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere.

Fonti di questo elenco: NHS: Signs that labour has begun (2023); NHS: Pregnancy symptoms you need to get help for; ACOG: How to tell when labor begins; Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)

Domande frequenti

Da quando si prepara la borsa parto?

L’NHS suggerisce almeno 3 settimane prima della data presunta, perché solo 1 bambino su 20 nasce nel giorno previsto. Scripps Health consiglia almeno un mese prima, la Cleveland Clinic uno o due mesi, il Better Health Channel australiano circa 36 settimane. L’ACOG consiglia di tenerla in un posto comodo da raggiungere, come un ripostiglio o il bagagliaio dell’auto.

Cosa devo portare nella valigia del parto?

Il Policlinico di Milano indica i documenti di entrambi i genitori (carta d’identità e tessera sanitaria) e la documentazione clinica della gravidanza: esami del sangue, tampone vagino-rettale, gruppo sanguigno, ecografie ed ECG. Poi camicia da notte per il parto e per l’allattamento, reggiseno per l’allattamento, assorbenti post-parto, mutandine monouso, pantofole, il necessario per l’igiene, snack e caricabatterie, più le cose del bambino. Controlla anche la lista del tuo punto nascita.

Quante borse portare in ospedale per il parto?

Il Policlinico di Milano suggerisce, se può esserti utile, due borse: una borsetta pratica per la sala parto, con documentazione clinica, ciabatte, cappellino, primo cambio e copertina del neonato, e una valigia più grande con assorbenti, vestitini del bambino e cambi per te. La valigia può restare in auto fino al trasferimento in reparto.

Cosa serve al neonato in ospedale?

Dipende dal punto nascita. Il Policlinico di Milano elenca body e tutine di cotone (circa 2 cambi al giorno ciascuno), circa 2 cappellini, una copertina e un vestitino per il giorno delle dimissioni. A Bolzano bastano body e tutine per i giorni di ricovero, perché in alternativa i vestitini vengono dati dal nido, più l’abbigliamento per il ritorno a casa. Per i pannolini la Cleveland Clinic (Stati Uniti) scrive che l’ospedale li fornisce, mentre la lista dell’NHS li include: chiedi al tuo punto nascita.

Cosa si indossa durante il parto?

Il Policlinico di Milano indica una camicia da notte comoda per il parto. L’NHS elenca abiti larghi e comodi, e la Cleveland Clinic ricorda che il camice dell’ospedale viene fornito ma puoi stare più comoda con i tuoi vestiti. Porta anche pantofole o ciabatte, utili pure per la doccia.

Cosa deve portare il papà o chi ti accompagna?

Il Policlinico di Milano elenca per il papà due cappellini per il bebè da portare in sala parto e una macchina fotografica. La lista dell’NHS per chi accompagna include un cambio di vestiti, spazzolino, dentifricio e deodorante, telefono e caricabatterie, snack e bevande, spiccioli per parcheggio e distributori. L’ACOG indica 12-18 ore per un primo travaglio, quindi cibo e caricabatterie contano.

Fonti

  1. Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
  2. Policlinico di Milano: La valigia del parto (PDF, 2024)
  3. Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bolzano: Brochure informativa Ostetricia, Punto nascita (2023)
  4. Ministero della Salute: Parto (2024)
  5. Humanitas San Pio X: Contrazioni, quando è il momento di andare in ospedale? (2018)
  6. NHS: Hospital bag checklist, what to pack for you and your baby
  7. NHS: Signs that labour has begun (2023)
  8. ACOG: How to Tell When Labor Begins (FAQ004, reviewed 2025)
  9. Cleveland Clinic: What To Pack in Your Hospital Bag, a Labor and Delivery Checklist (2026)
  10. Scripps Health: What to Pack for Your Hospital Stay
  11. Better Health Channel, Victoria State Government: Pregnancy, packing for hospital (2023)
  12. American Academy of Pediatrics, HealthyChildren.org: Car Seats, Information for Families (2026)

Questo articolo non sostituisce il parere medico. Nel dubbio, chiama sempre l’ospedale, il ginecologo o l’ostetrica; in caso di emergenza il 112 o il 118.

Quando inizia il travaglio, hai le mani occupate

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